La mia estate è stata decisamente tra le meno cariche che io
abbia vissuto a causa dello studio, del lavoro e di preoccupazioni di varia
natura. Questa intensità di sentimenti e di attività si è riflessa nelle mie
letture anzi nella mia lettura! Nei pomeriggi liberi passati sull’amaca di mio
nonno; nelle sere trascorse a letto sperando di trovare refrigerio dal caldo
grazie a quel sottile alito di vento; sul retro del negozio appena avevo un
attimo libero; spalmata al sole in quelle due o tre giornate di mare che sono d’obbligo;
c’era sempre lui, quel librone che ho tenuto per un tempo indefinito tra gli
scaffali a prender polvere e che finalmente mi son decisa a leggere: “Guerra e
Pace” di Lev Tolstoj.
"Tale follia d'amore mi si avvinghiò al cuore e coprì di nebbia la luce degli occhi, mi strappò dal petto l'indifesa ragione."
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martedì 25 settembre 2018
venerdì 4 agosto 2017
Un classico da far studiare!
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| Dettaglio da "Lo spirito della rosa" di John William Waterhouse |
Quale altro libro mi avrà tenuto compagnia e consolato durante la sessione estiva?
Ebbene, uno che, a parer mio, è destinato a diventare un classico al pari dei Malavoglia o del libro Cuore! Mi immagino i futuri studenti piangere di disperazione sulle sue pagine, imprecheranno contro l''autore... oppure, oppure, come sostiene il mio amato Pennac in "Come un romanzo", ne rimaranno entusiasti, incuriositi e magari, questo libro, riuscirà ad accendere il loro assopito piacere della lettura! Ma bando alle ciance ed all'immaginazione, vi svelo il titolo: "Il profumo" di Patrick Süskind.
lunedì 13 febbraio 2017
Il mio libro guida.
Tutti abbiamo un libro guida ossia quello che leggi e rileggi milioni di volte sperando che sia un portale che ti catapulti nel suo mondo e nella sua storia.
lunedì 5 settembre 2016
Attimi di Beatitudine
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| Lucia Mondini, Sogno o Realtà |
Da circa una settimana sono tornata dal campo scuola, un’esperienza di Azione Cattolica in cui ho accompagnato bambini che vanno dai sei agli undici anni ed il cui tema è stato spunto di riflessione non solo per loro ma anche per me. Attraverso la storia biblica di “Giuseppe e i suoi fratelli” più volte è capitato di dover parlare dei sogni e di come osare sognare riconoscendoli, realizzandoli per poi trasmettere la propria passione agli altri. Sembrerebbe un argomento bello tosto per dei ragazzini, ma ognuno di loro mi ha stupito dando una libera interpretazione del tema nella spontaneità che li caratterizza.
Tornata a casa ho rivolto uno sguardo alla mia libreria e ho
pensato che alla fine tutte le narrazioni possono essere considerate
l’esplicazione della realizzazione o meno dei sogni, quindi gli scrittori ne
sono dei portatori. Se ne possono individuare diversi tipi… i più immediati
sono quelli che riguardano la realizzazione del singolo e questi appartengono
un po' a tutti: <cosa voglio fare da grande?> La
letteratura è piena di personaggi che sognano l’amore oppure un futuro migliore.
venerdì 12 agosto 2016
IL MERCANTE DI LUCE
Quando frequentavo le scuole medie, tra i miei romanzi
d’amore, capitò un libro intitolato “Miti degli dei e degli eroi”, una raccolta
di tutte le mitologie orientali, egiziane e immancabilmente greche e romane. Da
lì mi sono sentita attratta dalla mitologia e dalle storie che prendevano spunto
da essa, così ho deciso di iscrivermi al liceo Classico con la speranza di
potere approfondire questa passione, senza tener conto delle tediose e
innumerevoli versioni che in seguito mi avrebbero costretto a tradurre. Infatti
il ginnasio si rivelò una vera e propria palestra dove i manubri erano il GI e
il Campiello (dizionari di greco e di latino) indispensabili per poter tradurre
passi tratti dal vangelo, racconti di battaglie storiche e le favole di Esopo o
di Apuleio (che presto nelle traduzioni avrei rimpianto con tutta me stessa!).
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