Quest’anno, rispetto allo scorso anno, è possibile leggere
il premio strega decisamente in pochissimo tempo (mi sto riferendo a “La scuolacattolica” di Albinati, ne porto ancora i segni!). Infatti il vincitore è stato
il libro di Paolo Cognetti “Le otto montagne”, libro assolutamente più breve ma
comunque di grande impatto emotivo!
"Tale follia d'amore mi si avvinghiò al cuore e coprì di nebbia la luce degli occhi, mi strappò dal petto l'indifesa ragione."
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mercoledì 19 luglio 2017
lunedì 13 febbraio 2017
Il mio libro guida.
Tutti abbiamo un libro guida ossia quello che leggi e rileggi milioni di volte sperando che sia un portale che ti catapulti nel suo mondo e nella sua storia.
venerdì 25 novembre 2016
L'UOMO DAL FOGLIO BIANCO
Fin da quando ho aperto questo blog ho sempre voluto parlare
di un autore in particolare, ma ho continuato a rimandare perché non mi sento
all’altezza per raccontare il suo genio e la sua creatività. Nei giorni passati
mi sono ritagliata un po' di tempo e, facendomi coraggio, ho cominciato a scrivere per pubblicare oggi
il post perché sarebbe stato il suo compleanno! È in assoluto uno dei capisaldi
nelle mie letture forse perché grazie a lui ho cominciato ad appassionarmi ad
altri generi: sto parlando
lunedì 5 settembre 2016
Attimi di Beatitudine
![]() |
| Lucia Mondini, Sogno o Realtà |
Da circa una settimana sono tornata dal campo scuola, un’esperienza di Azione Cattolica in cui ho accompagnato bambini che vanno dai sei agli undici anni ed il cui tema è stato spunto di riflessione non solo per loro ma anche per me. Attraverso la storia biblica di “Giuseppe e i suoi fratelli” più volte è capitato di dover parlare dei sogni e di come osare sognare riconoscendoli, realizzandoli per poi trasmettere la propria passione agli altri. Sembrerebbe un argomento bello tosto per dei ragazzini, ma ognuno di loro mi ha stupito dando una libera interpretazione del tema nella spontaneità che li caratterizza.
Tornata a casa ho rivolto uno sguardo alla mia libreria e ho
pensato che alla fine tutte le narrazioni possono essere considerate
l’esplicazione della realizzazione o meno dei sogni, quindi gli scrittori ne
sono dei portatori. Se ne possono individuare diversi tipi… i più immediati
sono quelli che riguardano la realizzazione del singolo e questi appartengono
un po' a tutti: <cosa voglio fare da grande?> La
letteratura è piena di personaggi che sognano l’amore oppure un futuro migliore.
venerdì 12 agosto 2016
IL MERCANTE DI LUCE
Quando frequentavo le scuole medie, tra i miei romanzi
d’amore, capitò un libro intitolato “Miti degli dei e degli eroi”, una raccolta
di tutte le mitologie orientali, egiziane e immancabilmente greche e romane. Da
lì mi sono sentita attratta dalla mitologia e dalle storie che prendevano spunto
da essa, così ho deciso di iscrivermi al liceo Classico con la speranza di
potere approfondire questa passione, senza tener conto delle tediose e
innumerevoli versioni che in seguito mi avrebbero costretto a tradurre. Infatti
il ginnasio si rivelò una vera e propria palestra dove i manubri erano il GI e
il Campiello (dizionari di greco e di latino) indispensabili per poter tradurre
passi tratti dal vangelo, racconti di battaglie storiche e le favole di Esopo o
di Apuleio (che presto nelle traduzioni avrei rimpianto con tutta me stessa!).
giovedì 3 marzo 2016
L'avvocato Guerrieri
GIANRICO CAROFIGLIO- RAGIONEVOLI DUBBI“Così decisi di andare a comprarmi qualche libro. A quell’ora – erano le undici – avrei trovato un solo posto dove comprare libri e fare anche due chiacchiere. L’Osteria del caffellatte, che nonostante il nome è una libreria.
Apre la sera alle dieci e chiude la mattina alle sei. Il libraio – Ottavio – è un ex professore di liceo con l’insonnia cronica. Aveva tenacemente detestato il suo lavoro di professore per tutti gli anni in cui era stato costretto a farlo. Poi una vecchia zia, senza figli, senza altri parenti, gli aveva lasciato soldi e un piccolissimo palazzo in pieno centro. Pian terreno e due appartamenti l’uno sull’altro. L’occasione della sua vita presa al volo e senza esitazione. Era andato ad abitare al secondo piano. Al pian terreno e al primo piano ci aveva fatto una libreria. Siccome di notte non poteva dormire si era inventato quell’orario. Assurdo, avevano detto in molti, e invece aveva funzionato. C’è gente a tutte le ore, all’Osteria del caffellatte. Non molta, ma a tutte le ore. Tipi strani, ovviamente, ma anche, soprattutto tipi normali. Che poi sono i più strani di tutti se li trovi a comprare libri alle quattro del mattino. Ci sono tre tavolini e un piccolo banco da bar. Se ne hai voglia puoi bere qualcosa o mangiare una fetta delle torte che Ottavio prepara nel pomeriggio, prima di aprire. La mattina presto puoi fare colazione con le stesse torte e il caffellatte. Se ti trovi in libreria al momento della chiusura, lui ti regala la torta avanzata, ti dice ci vediamo domani, chiude e poi, davanti all’ingresso, si fuma l’ultima sigaretta della giornata. Dopo va a farsi un giro per la città che prende vita e quando gli altri cominciano a lavorare lui se ne va a dormire, perché di giorno ci riesce.”
Ecco spiegato il titolo di questo blog! Da quando ho letto questo brano sono
sempre stata attratta dall'idea che potesse esistere un luogo così suggestivo, ma
purtroppo (se esiste) non si trova nei paraggi della mia piccola città e allora
provo a ricrearlo qui sopra.
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